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martedì 11 maggio 2010

Memories of Zanzibar... (part.3 - Escursione a Stone Town e Prison Island: STONE TOWN)

La prima escursione che abbiamo fatto a Zanzibar è stata alla capitale (e anche unica vera città) Stone Town e a Prison Island detta anche "L'isola delle tartarughe".
Vi presento Idris... la nostra guida... un mito!!!!
Ci ha intrattenuti lungo il percorso in pullman dandoci notizie in perfetto italiano su quanto saremmo andati a vedere, ma anche facendoci ridere a crepapelle!!!
Le cose che mi sono rimaste più impresse di lui sono due... la prima è che durante il tragitto chiedeva agli occupanti del pullman di dove fossero..e alla loro risposta Tac che ti sparava il prefisso telefonico della tua città...non ne ha sbagliato uno!!!!
La seconda è una battuta che ci ha fatto mentre ci stava illustrando le proprietà del mango...in pratica ci ha spiegato che il mango fa molto bene al cervello ed ha anche proprietà afrodisiache..e poi fa: "lo sanno molto bene i napoletani... infatti dicono sempre 'mango pa' capa...mango po' cazzo!!!'..."
(non so se scritta renda bene...ma vi assicuro che è stata esilarante!!!)
Ed eccoci a Stone Town... questa è l'entrata del mercato...che si sviluppa in alcune stradine della città...
pieno di bancarelle variopinte e profumate... ahhh il profumo di Zanzibar... un misto molto particolare di Africa, mare, zafferano, chiodi di garofano e spezie varie, frangipane... un odore che ti entra dentro e che tutti ricordano con nostalgia  dopo essere stati nell'isola delle spezie......

Qualcuno qua probabilmente inorridirebbe a vedere tutto questo ben di Dio presentato per terra... vicino ai piedi degli espositori.... ma di sicuro in Africa questo è l'ultimo dei problemi... anche se c'è chi è un po' meglio attrezzato con tavolini e scaffaletti...
Ehi... io le mini-bananine le avevo già viste... ma arancioni mi mancavano proprio!!!!!
Dopo il mercato Idris ci ha portato a vedere una Chiesa sorta sopra a quelle che una volta erano le prigioni in cui tenevano gli schiavi che da qui facevano sosta nei loro lunghi viaggi per essere venduti...


Ecco! Praticamente gli schiavi venivano stipati in questo "vastissimo" spazio ... accucciati ... legati con le catene...
Effettuavano le proprie deiezioni nella vasca che vedete nella seconda foto (ho lasciato le gambe della ragazza apposta perchè poteste rendervi conto delle dimensioni) che si liberava con l'alta marea...
In una parola: ALLUCINANTE!!!
Noi entravamo in pochissimi alla volta e a me stava prendendo la claustrofobia...
Per fortuna la sosta in questa gabbia è durata poco!!!
Riprendiamo il giro per la città...


Ricordo che mi aveva molto colpito questo negozietto costruito attorno al baobab... anche perchè mi ero chiesta... "ma se il baobab cresce...non cresce anche in larghezza???"...ma probabilmente questa è una domanda (ammesso poi che la risposta sia affermativa) dettata da una mentalità molto occidentale... sicuramente l'idea del futuro non fa molto parte della cultura del "pole pole" e dell' "hakuna matata"...in questi posti dove è già tanto superare l'oggi!!!!!!!!!!!

Questo è un tipico esempio dei loro autobus...chiamati amichevolmente "Dalla Dalla"...
Come ci ha spiegato Idris il nome deriva dalla storpiatura di dollar...poichè quando apparvero i primi di questi piccoli bus il biglietto costava un dollaro e gli autisti gridavano "one dollar, one dollar"...
Un'altra delle tipicità di Zanzibar sono le porte. Intagliate e decorate in maniera incredibile.
Così erano nell'antichità e così continuano a costruirle.
Un po' difficili da fotografare a causa delle stradine strettissime...
(hihi questa foto scattata al volo a Ciccio...che si è girato al mio richiamo...mi fa morir dal ridere... sembra intento in una piroette)

Questa è la "House of Wonders", l'edificio più imponente di Zanzibar. Costruito nel 1883 dal sultano dell'epoca per ospitarvi le cerimonie ufficiali. Durante il prottetorato inglese è stata occupata da diversi uffici del governo britannico...e tra gli impiegati vi lavorava Mr. Bulsara.... padre di Farrokh Bulsara!!
Questo nome non vi dice niente? E se vi dicessi...Freddy mercury???
Ebbene si.. il mitico cantante dei Queen è nato proprio qui a Zanzibar il 5 settembre del 1946...ma non aspettatevi di trovarne troppe tracce...

Essendo Zanzibar a religione prevalentemente musulmana (come potete notare dalla divisa scolastica col velo di queste bambine)... quella che potrebbe essere qui celebrata come una gloria nazionale...è al contrario non molto ben vista a causa della sua omossessualità...
A malapena sbofonchiano tra i denti quel poco che vi ho appena accennato su di lui... e so dell'esistenza di un Mercury's bar molto frequentato dai turisti!!
Ecco il Forte Arabo, costruito dagli arabi omaniti nel 1710 utilizzando pietre madreporiche.
Stone Town, la "città di pietra"... come tutto quello che riguarda Zanzibar... mi rimarrà nel cuore.... le persone sorridenti dalle variegate fisionomie che tradiscono tutte le influenze arabe, indiane, inglesi.... i bambini che giocano per la strada...
...le biciclette... i frutti... le bancarelle sgargianti di tessuti tradizionali.... le porte mirabilmente intarsiate e/o scolpite... l'odore così particolare.... i vicoli stretti e pittoreschi....
Ogni volta che giravi una curva... non sapevi quale spettacolo ti si potesse prospettare davanti...

....a volte era il mare... con un bellissimo Dhow, la tipica imbarcazione zanzibarina, arenato sulla spiaggia....
Peccato non aver potuto effettuare l'escursione a Prison Island con uno di questi.... perchè le barchette con cui ci hanno trasportati non ci davano molto affidamento.... ma di questo vi parlerò nella prossima puntata!!!!

giovedì 15 aprile 2010

Memories of Zanzibar... (part.2 - Le foto ti scorrono davanti...)

Eccomi qua... ora che ho cominciato questo racconto di viaggio... non riesco più a lasciarlo....
Zanzibar è magica...ti entra nel cuore... e chi c'è stato non può che concordare con me...
Non è solo mal d'africa...è qualcosa di più... ed è bello ritornarci...anche se solo virtualmente....
Stavamo dicendo che in spiaggia stai sdraiato...e le foto ti passano davanti...senza che tu debba cercarle....
La sabbia di Zanzibar è talmente compatta che i zanzibarini ci vanno in bicicletta senza problemi....
non trovate che le foto che se ne ricavano siano pittoresche??
e che dire di queste donne dal variopinto abbigliamento?
Fa un po' strano vedere un Masai passeggiare sulla spiaggia... ma lì vengono ingaggiati per fare la guardia ai villaggi e quindi se ne vedono parecchi....
lui è Fabio.....
e quanto sono teneri questi due bimbi?? I bambini di Zanzibar sono speciali...e meritano un capitolo a parte... probabilmente glielo dedicherò....
Noi abbiamo i cagnolini....loro le scimmiette....
Se è strano vedere un Masai che passeggia sulla spiaggia... che ne pensate di un Masai che porta a spasso delle mucche sulla spiaggia?????
Non avevo ragione quando vi dicevo che le foto vi passano davanti????

Memories of Zanzibar... (part.1 - La spiaggia)

All'epoca avevo da poco ricevuto la mia prima macchina digitale... non sapevo usarla... non ci capivo nulla... avevo solo una scheda...con la capienza che oggi come oggi volatilizzo in mezza giornata... a ripensarci mi mangio le mani....ma vabbè...
Non ci sono foto del viaggio... nè dell'arrivo... ricordo che all'aereoporto ci attendeva un pullman e che aveva piovuto... ricordo che mentre ero seduta e guardavo i colori della mia Africa, resi ancor più vividi dalla pioggia, scorrermi davanti dopo più di 20 anni... il mio cuore si è aperto...è stata una sensazione incredibile...la sensazione fortissima di essere tornata a casa... e per la prima volta da anni ho capito di nuovo mio padre... ma questa è un'altra storia...
Cominciamo con qualche foto....
La prima parola che mi è venuta in mente appena scesi in spiaggia è stata ABBACINANTE... la spiaggia di Zanzibar è BIANCA... non chiara... proprio bianca!!!!
Appena arrivati in spiaggia... ancora spaesati... con gli occhi stripizzati per il troppo candore... sentiamo urlare "Ciao Mozzarella"... ci giriamo e... ci rendiamo conto che ad urlare è stato un ragazzo del posto... siamo rimasti di sale!!!
Beh... a Zanzibar...tutti parlano italiano... e si fanno anche chiamare con nomi "italiani"...se non ricordo male nella foto che segue Andrea sta parlando con "Gelsomino porta bene"...
... che a lui però...non è che abbia portato molto bene!!!
Volete un consiglio?? Se a Zanzibar la vostra fidanzata che conosce l'Africa meglio di voi vi suggerisce di mettere la crema protettiva già prima di uscire dalla camera...e se poi ve lo ripete appena arrivati in spiaggia "perchè nonostante sia coperto il sole dell'Africa non perdona" e voi siete delle mozzarelle... datele retta!!!
Volete un altro consiglio?? Se siete testoni come la mozzarella che ho sposato..e non avete seguito il precedente consiglio... cercate di non passare mezz'ora a pelo d'acqua a chiaccherare con un beach-boy... perchè ne pagherete ben care conseguenze!!!!
Ma andiamo oltre...
Come vi dicevo a Zanzibar tutti parlano italiano. Il turismo sull'isola è nato con gli italiani...all'inizio le strutture turistiche erano esclusivamente italiane...e quindi tutta la gente del posto che vi gravita intorno parla italiano. La spiaggia è abbastanza affollata di ragazzi, detti "beach-boys" che vi "assalgono" in maniera non fastidiosa per vendervi i loro tours (noi non ci siamo fidati, ma un sacco di gente si è trovata molto bene), per portarvi nei loro negozietti o anche solo per chiaccherare.... e che alla fine vi conquisteranno con la loro semplicità, simpatia e gioia di vivere...
I negozietti sulla spiaggia sono molto carini... si possono trovare un sacco di belle cose a poco prezzo (ovviamente è d'obbligo contrattare)... pagandole in euro, dollari (la moneta locale è la meno apprezzata) o anche barattando con ciabatte, magliette...qualsiasi cosa abbiate a portata di mano...ho visto gente portarsi via souvenirs barattati con quei piccoli bagnoschiuma e shampoo che l'albergo vi fa trovare in bagno...
Uno dei prodotti tipici di Zanzibar sono i quadri...i Tinga Tinga
...sono stupendi!!!!
(Il fanciullo chinato a guardare i TingaTinga è la mozzarella... vi chiederete come mai indossa i pantaloni lunghi in spiaggia... è presto detto...per non aver dato retta ai consigli della saccente fidanzata...si è ritrovato con le gambe in tinta con i pantaloni!!!)
Ma secondo voi... su una spiaggia africana... in cui tutti parlano italiano...in cui per comprare si usano gli euro.... come potranno chiamarsi i negozi???
Purtroppo per l'inesperienza di cui vi parlavo prima quando ho fotografato queste insegne ero già alla fine della scheda e non ho potuto fotografarne altre... peccato perchè meritavano... ne ricordo una che diceva persino "paghi due e prendi tre"!!!
Un altro motivo per cui la spiaggia di Zanzibar è meravigliosa... oltre al candore della sabbia... all'azzurro del mare (che però risente in maniera fortissima del fenomeno delle maree... e quindi non è di certo il mare delle Maldive o delle Seychelles)...
... alla simpatia della gente......dicevo... un altro motivo per cui la spiaggia di Zanzibar è fantastica... è che... mentre voi ve ne state comodamente sdraiati sul vostro lettino a rilassarvi.... più o meno così....
...o così....
...le foto vi passano davanti...senza che nemmmeno dobbiate sbattervi troppo per scattarle...
ma queste ve le mostrerò domani!!!!
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